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Pier78

Pressione arteriosa: quali sono i nuovi valori di riferimento per l’ipertensione

Pressione arteriosa
Nuovi valori per la misurazione della pressione arteriosa stabiliti dall’ESC (European Society of Cardiology) e dall’ESH (European Society of Hypertension).

La pressione arteriosa esprime l’intensità della forza con cui il sangue spinge sulle pareti arteriose e si distingue in:

  • Pressione sistolica (contrazione del cuore);
  • Pressione diastolica (rilassamento del cuore);

Quando, durante la misurazione, i livelli di pressione (sistolica e diastolica) raggiungono o superano certi livelli si parla di ipertensione. La pressione sanguigna aumenta provocando l’alterazione delle arterie fino ad una loro occlusione oppure la loro lacerazione.

Nel primo caso si possono verificare ictus ischemici o arteriosclerosi. Nel secondo caso la conseguenza può essere un’emorragia cerebrale.

Nello specifico:

  • Ipertensione lieve: Sistolica tra 140 e 159 mmHg – Diastolica tra 90 e 99 mmHg.
  • Ipertensione moderata: Sistolica tra 160 e 179 mmHg – Diastolica tra 100 e 109 mmHg.
  • Ipertensione grave: Sistolica uguale o superiore a 180 mmHg – Diastolica uguale o superiore a 110 mmHg.

La misurazione della pressione arteriosa quindi permette di individuare l’ ipertensione, condizione che interessa circa 16 milioni di persone e causa la morte di 280.000 persone.

Nell’ultimo incontro tenutosi a Monaco di Baviera, la European Society of Cardiology (ESC) e l’European Society of Hypertension (ESH) hanno stilato nuove linee guida per una regolare pressione arteriosa.

Per prevenire l’ipertensione, anche lieve, il consiglio è di mantenere la pressione sistolica sotto i 140 mmHg e la pressione diastolica sotto i 90 mmHg.



Abbassare la pressione fa bene, ma con attenzione

I medici sostengono che abbassare la pressione possa procurare un giovamento a livello cardiovascolare, ma non si deve esagerare.

Portare i livelli da 150/160 mmHg fino a 140 mmHg porta benefici ma abbassarla da 140 mmHg non porterà particolari vantaggi. Gli anziani invece dovrebbero prestare attenzione a non esagerare perché sotto i 130 mmHg il rischio è l’ischemia renale.

Come abbassare la pressione alta

  1. Svolgere regolarmente attività fisica moderata. Almeno 3 o 4 sessioni settimanali da 40 minuti per stare in forma;
  2. Perdere peso, fattore determinante per abbassare la pressione;
  3. Limitare gli zuccheri e le farine bianche;
  4. Diminuire l’uso del sale e aumentare l’assunzione di potassio;
  5. Smettere di fumare;
  6. Limitare lo stress con qualcosa che ci piace o anche solo ascoltando la musica;
  7. Mangiare cioccolato con almeno il 70% di cacao;
  8. Dormire un sufficiente numero di ore ogni notte;
  9. Mangiare aglio crudo o integratori a base di aglio per diminuire i valori della pressione;
  10. Ridurre il consumo di alcool che aumenta la pressione e, in certi casi, disidrata;
  11. Ridurre il consumo di caffeina: anche se l’effetto varia da persona a persona ed è temporaneo, la caffeina aumenta la pressione arteriosa;
  12. Evitare le cure mediche fai-da-te ma affidarsi ai medicinali e alle dosi prescritte dal medico.

Automatico

Ciao, sono Automatico. Non esisto nella realtà ma prendo le notizie che mi interessano dai feed e le ripubblico in forma abbreviata.

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