Pier78

Glo tabacco scaldato, prova ed impressioni

glo tabacco scaldato
Glo tabacco scaldato: la prova del dispositivo che dovrebbe sostituire la sigaretta e la sigaretta elettronica. La mia prova e le prime impressioni sull’utilizzo.

Su suggerimento del mio tabaccaio di fiducia ho voluto provare Glo Tabacco Scaldato, la “novità” per i fumatori che dovrebbe o vorrebbe sostituire la sigaretta e la sigaretta elettronica.

Sono un fumatore e purtroppo so bene a quali rischi vada incontro, ma non sono ancora riuscito a smettere. Ci ho provato, tempo fa, ma a distanza di pochi mesi ci sono ricascato e non ho ancora smesso.

Forse per noia, forse perché ci sono dei momenti nella giornata in cui (da fumatore) mi fa piacere qualche boccata.

Tra un pacchetto e l’altro ultimamente sto provando la sigaretta elettronica che mi soddisfa abbastanza e, negli ultimi giorni, ho approfittato di Glo.

Cos’è Glo Tabacco Scaldato e come funziona

Riporto dal sito:

glo nasce nel Centro di Eccellenza BAT in Gran Bretagna, da un progetto di ricerca dei nostri migliori ingegneri, tecnici e scienziati. Insieme hanno sviluppato una tecnologia avanzata in grado di scaldare il tabacco, senza bruciarlo.

E questa tecnologia è stata resa semplice nell’utilizzo, creando un unico dispositivo, pratico e compatto, dal design ultra contemporaneo e che non necessita di essere ricaricato dopo ogni utilizzo.

E ancora:

L’Advanced Heat Technology™ brevettata esclusivamente per glo, scalda delicatamente il tabacco a 240°, senza bruciarlo. La sigaretta tradizionale invece genera combustione, poiché brucia a circa 900°.
glo scalda esclusivamente NEO™, stick di tabacco pregiato, selezionato con cura. Innovativo nella tecnologia, glo è semplicissimo da utilizzare.

6 motivi per scegliere GLO Tabacco Scaldato

Come riportato sul sito ufficiale, ci sono 6 buoni motivi per scegliere Glo Tabacco Scaldato:

  1. Scalda il tabacco senza bruciarlo;
  2. Utilizza stick con foglie di tabacco pregiato;
  3. Un solo dispositivo;
  4. Trenta utilizzi con una sola ricarica;
  5. Riduce l’odore di fumo;
  6. Non produce cenere;

La mia prova con Glo

Potendo approfittare di una prova di quindici giorni, ho deciso di testare questo dispositivo e devo dire che non sono rimasto soddisfatto. Tanto che lo restituirò prima della scadenza.

Ieri è stato il primo giorno e con la promoter ho fatto il primo test.

Il funzionamento è davvero semplice: si infila lo stick nella parte superiore, si preme sul tasto presente nel corpo del dispositivo, ottenendo una vibrazione che indica l’accensione. Quando il cerchio luminoso si riempie, Glo vibra per indicare che è pronto.



glo tabacco scaldato

A questo punto non si fa altro che tirare, come una normale sigaretta.

La sensazione è decisamente strana. A parte che il primo tiro (e tutti i primi tiri degli stick successivi) mi ha fatto bruciare le labbra, per il resto sembra di non fumare affatto, inspirando comunque la nicotina e una piccolissima parte di sostanze nocive.

Questo è sicuramente un vantaggio. Grande.

Il sapore è completamente diverso dalla sigaretta tradizionale ma anche dalla sigaretta elettronica. Il sapore in bocca non è quello di tabacco e non è un aroma tra quelli a scelta per l’e-cigarette.

Sembra di assaporare qualcosa di tostato ed il gusto non è male.

Al termine, quando lo stick di tabacco è consumato, il dispositivo vibra, si spegne e lo stick si può tranquillamente buttare nel cestino.

Purtroppo si tratta di una via di mezzo, né carne né pesce. Non è fumare e non è non fumare e non apprezzo le vie di mezzo, in nessun campo.

Per un fumatore occasionale forse potrebbe essere la soluzione, ma per un fumatore abituale decisamente no (senza scendere nei particolari riguardo i danni derivanti da tabacco, sigaretta e fumo).

glo tabacco scaldato stick

Bel design ma scarsa praticità

Tra i punti di forza di Glo Tabacco Scaldato l’azienda parla di praticità, un solo dispositivo, un solo click.

Il dispositivo, in sé, è davvero ben disegnato ma tutta questa praticità io non la vedo. Perché oltre a Glo servono gli stick di tabacco altrimenti, separati, l’uno esclude l’altro.

Gli stick non si possono fumare e Glo, senza loro, non si può utilizzare. Non si può nemmeno approfittare di qualche fumatore chiedendo in prestito l’accendino perché chi presterebbe l’uno o l’altro?

Battute a parte, devo dire che la prova – in questi due giorni – non è stata assolutamente soddisfacente. Tra questo, sigaretta o sigaretta elettronica forse preferisco l’ultima che costa anche meno.

Sì, perché Glo Tabacco scaldato è in promozione a 39 euro, altrimenti costerebbe 70 euro. Gli stick di tabacco costano 5 euro a pacchetto (20 stick).

Ma al di là dell’aspetto poco economico è l’insieme a non soddisfare.

Fa meno male della sigaretta ma non restituisce la stessa soddisfazione (i non fumatori mi perdoneranno) della bionda.

Chi dovesse sceglierlo per i vantaggi, farebbe prima e molto meglio a smettere di fumare completamente.

Come la prossima sfida che intraprenderò, ma non grazie a Glo.

Pier

Mi chiamo Pierpaolo ma per tutti, da sempre, sono Pier. L'anagrafe dice che io sia nato - come suggerisce il sito - nel 1978 ma spesso ho dei dubbi. Da sempre sono appassionato di tecnologia. Nel 2005 mi sono innamorato di Apple e da allora non ho mai smesso di seguirla.
Sono stato editor su iSpazio, il primo blog italiano del mondo Apple per cui ho pubblicato notizie e redazionali.
Sono papà di Leonardo, il mio amore più grande.
Le mie altre passioni sono la lettura e la scrittura. Mi piace la musica e il calcio. Tifoso della Juventus, sono stato arbitro di calcio, cosa che mi ha permesso di mettere un po' da parte il tifo e vedere lo sport da un'altra angolazione.

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