Tra pochi giorni sarà il mio compleanno e, nelle settimane precedenti quella data amici e famigliari indagano sui miei gusti e le mie necessità per comprendere quale possa essere un “pensiero” gradito o soprattutto utile.

Sono sempre rimasto legato al fattore “sorpresa” anche se non ne ho avute molte. I regali sono sempre stati abbastanza mirati oppure scelti in una lista che amavo compilare per aiutare nella scelta. Ultimamente, visto anche il periodo di crisi, sono diminuite le possibilità e, di conseguenza, si sono ridimensionate anche le richieste.

Invece del pacchetto da con la carta regalo scartare, salvo pochissimi casi, i famigliari preferiscono che provveda io all’acquisto di quel che mi serve o piace. Sono diventato più razionale (evito di utilizzare il termine “maturo“) e tendo sempre a frenare gli acquisti compulsivi, anche se delle volte fatico a resistere alla tentazione soprattutto quando si parla di tecnologia o libri.

Proprio per questo ho trovato molto utile un consiglio letto su un sito tempo fa che suggeriva di scrivere le motivazioni per cui avrei voluto acquistare qualcosa, qualsiasi cosa, con particolare accezione per gli acquisti importanti.

Se, scrivendo su un quaderno o diario, le motivazioni non fossero sufficientemente chiare e convincenti, allora conviene evitare di spendere denaro. Ma non basta convincersi, sarebbe troppo facile. Bisognerebbe riuscire a convincere qualcun altro con le parole scritte e se anche quest’altra persona fosse d’accordo, allora si potrebbe procedere con l’acquisto senza il timore di sbagliare.

Scrivere pro e magari anche i contro porta ad un periodo di riflessione, anche breve, che annulla l’effetto compulsivo e porta a pensare in modo più approfondito alla scelta che si vorrebbe compiere.

Da tempo, quasi dal suo lancio, ho un forte desiderio di acquistare Apple Watch ma, utilizzando questa piccola strategia e non riuscendo a scrivere qualcosa che giustificasse davvero la spesa, il “mio” smartwatch è ancora tra gli scaffali di qualche Apple Store in giro per il mondo.

Però, sia chiaro che se qualcuno volesse provvedere all’acquisto per il compleanno, lo indosserei senza pensarci e senza cercare motivazioni.

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