Festa della Repubblica di un paese che non appartiene al popolo

festa della repubblica
Oggi si celebra la Festa della Repubblica, un termine che nel nostro ha perso tutto il significato per cui è stato coniato.

Festa della Repubblica, repubblica che deriva dal latino Res Pubblica ovvero “cosa pubblica”.

Cercando il significato di repubblica, si legge:

è una forma di governo di uno Stato, appartenente alle forme di democrazia rappresentativa o aristocrazia, in cui la sovranità appartiene al popolo che la esercita nei modi e nei limiti fissati dalle leggi vigenti.

Secondo la definizione generale, la repubblica è anche la forma di governo in cui le cariche pubbliche sono di solito scelte con metodi diversi dalla trasmissione ereditaria (solitamente nomina o elezione) e non costituiscono proprietà privata di chi le detiene.

Sulla base di questo, l’art. 1 della Costituzione Italiana recita una bella barzelletta:

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

La Costituzione non l’ho letta tutta e mi basta fermarmi alle prime due righe del primo articolo per capire che razza di Stato ridicolo abbiamo.

Non siamo una repubblica democratica, non siamo una repubblica fondata sul lavoro, la sovranità non appartiene al popolo. Che festa della Repubblica vogliamo celebrare?

Quella in cui un capo dello stato possa venire eletto due volte, per i comodi di qualcuno? Quella in cui il presidente del consiglio non venga eletto ma nominato da esponenti politici per il loro mero interesse?

Quella in cui non ci sia una sola cosa che riguarda lo stato che sia di pubblico dominio in quanto ci apparterrebbe, se non quelle che qualcuno decide di farci sapere, con arzigogolate perifrasi per farci risultare comunque in torto?

Una repubblica in cui “la legge non ammette ignoranza” ma gli ignoranti fanno le leggi? Quella di un governo assoggettato dall’Europa di cui faremmo parte ma a cui dobbiamo sottostare? Che finge di darci la possibilità di alzare la voce per essere immediatamente castigati?

Che razza di festa della repubblica si celebra oggi? Quale repubblica?

Quella in cui gli italiani vengono sistematicamente penalizzati da leggi disegnate su misura per chi in questo paese dovrebbe essere ospite? Con la speranza di ottenere voti e simpatie?

Ma non scherziamo, su…

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