Gel di silice, cosa potrebbe accadere nel caso di ingestione? Niente di grave, fino ad una certa quantità.

Avete presente quelle piccole bustine bianche che spesso si trovano nelle confezioni dei prodotti che ci vengono recapitati o che acquistiamo?

Si tratta di bustine che contengono gel di silice o qualche altro tipo di essiccante che serve ad assorbire l’acqua per evitare l’umidità all’interno della confezione.

Le bustine vengono inserite nelle scatole perché durante la spedizione le condizioni atmosferiche sono variabili così come la temperatura e questi due elementi potrebbero rovinare il prodotto.

Il gel di silice assorbe l’umidità per circa il 40% del suo peso. Fondamentalmente è innocuo però questo non significa che si possa mangiare.

Gli adulti dovrebbero saperlo però potrebbe succedere che la bustina attragga l’attenzione di un bambino curioso che, maneggiandola, potrebbe romperla e voler assaggiare le sfere di silice.

Proprio perché il compito del gel di silice è quello di assorbire l’umidità, è possibile che a contatto con lingua e all’interno della bocca porti ad un’estrema secchezza. Tra gli altri effetti collaterali si possono riconoscere:

  • Secchezza degli occhi
  • Irritazione alla gola
  • Secchezza delle mucose e della cavità nasale
  • Mal di stomaco

In caso di ingestione è opportuno bere molta acqua per riequilibrare lo scompenso causato dal gel ma consumando una bustina non si corrono rischi gravi.

Una persona con un peso di circa 100 kg ha nel proprio corpo circa 70 kg di acqua (l’acqua costituisce il 70% del corpo umano). Sono necessari circa 5 kg di silice per assorbire circa 2 kg d’acqua quindi per disidratare completamente il corpo umano si dovrebbero ingerire 175 kg di silice.

Considerando che una bustina pesa intorno ai 30/40 grammi, allora bisognerebbe inghiottire quasi 6.000 bustine perché il contenuto faccia effetto e ci si ritrovi senza più una goccia d’acqua nel corpo.

 

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