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Pier78

Cosa devi sapere prima di acquistare un nuovo televisore

acquistare un nuovo televisore

Hai deciso di acquistare un nuovo televisore? Sei consapevole che la tua scelta non sarà poi così semplice, vero?

Perché non basta entrare in un negozio, guardare quelli in esposizione, puntare il dito, pagare e ritirare la scatola. No, l’acquisto di un televisore è più complicato per via dell’ampia scelta a cui ci si trova di fronte tra dimensioni, risoluzione, caratteristiche e molto altro.

Acquistare un nuovo televisore: è meglio una Smart TV oppure no?

Con la possibilità di collegarsi ad internet, una Smart TV offre maggiori possibilità tra cui riprodurre film in streaming, spettacoli o video internet direttamente sul televisore. Per fare questo servono applicazioni e abbonamenti a Netflix, Amazon Prime Video, Infinity TV e altro. Inoltre una Smart TV solitamente offre una migliore qualità dell’immagine, maggiori funzionalità che giustificano il costo più elevato rispetto ad un televisore normale.

Però potresti non aver bisogno di una Smart TV se, per esempio, avessi un dispositivo per la riproduzione di streaming come Apple TV, Chromecast o Amazon Fire Stick.

Nonostante questi accessori possano compensare i limiti di un televisore normale, calcola che acquistare un televisore tradizionale sarà conveniente ma starai acquistando un apparecchio nuovo ma tecnologicamente già obsoleto e le funzioni Smart diventeranno sempre più diffuse.

Acquistare una Smart TV costerà un po’ di più ma potrebbe davvero valerne la pena, anche in termini di ingombro se sceglierai di appoggiarla al piedistallo e non di appenderla alla parete.

Le dimensioni dello schermo

E’ meglio acquistare un televisore da 70 pollici o uno da 32 pollici può bastare? La risposta è giusta è… dipende!

Se preferisci avere un’immagine più ampia (e le tue tasche te lo consentono) potresti puntare al televisore da 70 pollici o al modello 88″ 8K appena presentato da LG al CES 2018.

Ma non è tutto: dipende anche dalla stanza in cui andrai ad installarlo.

La prima scelta da fare è quella, appunto, del locale. Annota lo spazio disponibile della posizione in cui vorrai posizionare il nuovo televisore intesi come stanza, parete e supporto (sempre che non si opti per la parete).

Secondo Digital Trends, per la maggior parte dei soggiorni, è consigliabile acquistare un nuovo televisore da almeno 50 pollici.

Le dimensioni dello schermo variano in base alla distanza di visualizzazione ottimale e per stabilire la dimensione puoi:

  • Misurare la distanza in pollici dalla tua posizione allo schermo e moltiplicare per 0,84. Il risultato indica la dimensione dello schermo ideale.
    Per esempio, se dal tuo divano al televisore la distanza è di 1 metro che, convertito in pollici restituisce 39,37, moltiplicando per 0,84 il risultato è 33, ovvero la dimensione – in pollici – che dovrebbe avere lo schermo del televisore.

Nota che il calcolo potrebbe fornire come risultato una dimensione maggiore rispetto alla tua reale esigenza. Il suggerimento di acquistare un nuovo televisore da 50″ per la maggior parte dei soggiorni è valido ma se puoi permettertelo e le dimensioni del locale lo consentono, nulla vieta di scegliere uno schermo più ampio.



Considera anche la correlazione tra dimensioni e prezzo. Se acquisti un televisore di grandi dimensioni a prezzo basso è molto probabile che dovrai accettare qualche compromesso sulla qualità dell’immagine.

Schermo TV LCD, LED oppure OLED, quale scegliere?

LCD, LED e OLED sono termini che si riferiscono alla tecnologia di visualizzazione adottata dal televisore.

  • LCD (Liquid Crystal Display): utilizza cristalli liquidi e luce esterna per visualizzare le immagini sullo schermo.
  • LED LCD (diodi emettitori di luce): questi display sono uguali agli LDC ma, grazie ai diodi emettitori di luce sul retro dello schermo, offrono un’immagine più luminosa.
  • OLED (diodi organici emettitori di luce): offrono un rapporto di contrasto migliore perché i pixel producono la luce, a differenza degli altri due che utilizzano un’illuminazione posteriore per illuminare i pixel.

Gli OLED naturalmente costano molto più degli altri due anche se negli ultimi anni il loro prezzo è calato sensibilmente.

Risoluzione dello schermo: HD o Ultra HD?

Maggiore è la risoluzione, più nitida è l’immagine sullo schermo. La risoluzione si riferisce al numero di pixel che compongono l’immagine sullo schermo del televisore e i nomi delle risoluzioni derivano dal numero di righe di pixel che appaiono sullo schermo.

Pensando allo schermo del televisore come ad una griglia, la risoluzione Full HD (o 1080p) è di 1920 colonne di pixel di larghezza e 1080 pixel di altezza per un totale di 2.073.600 pixel.

I televisori Ultra HD hanno una quantità di pixel di quattro volte maggiore rispetto ai televisori Full HD.

Risoluzione Ultra HD o 4K

I televisori Ultra HD hanno una risoluzione di 3840×2160 con una quantità di pixel superiore di 4 volte rispetto ai televisori Full HD. Questo significa, semplicemente, che offriranno un’immagine molto più nitida rispetto agli schermi 1080p.

Considera però che alcuni contenuti potrebbero non essere ancora disponibili per una risoluzione così elevata ma, nonostante questo, è meglio effettuare l’acquisto con la tendenza al futuro più che al passato.

 

Collegamenti: HDMI, USB e altro

Altro aspetto su cui rivolgere attenzione sono i collegamenti. Ecco quello che devi sapere.

  • Porte HDMI: sono utilizzate per lo streaming audio e video HD. Molti televisori hanno porte HDMI 1.4 ma per le TV 4K servono porte HDMI 2.0. Verifica anche che la porta sia compatibile con HDCP
  • Porte USB: servono per collegare apparecchi esterni per visualizzare file multimediali o dispositivi di streaming come quelli citati all’inizio dell’articolo.
  • Prese A/V: utili per collegare lettori DVD al televisore

Schermo, piatto o curvo?

Questa è una scelta più che altro personale quando si va ad acquistare un nuovo televisore.

Non ci sono prove concrete che un televisore a schermo curvo sia migliore di uno con lo schermo piatto. Tra i due la differenza più grande è il prezzo con i televisori a schermo curvo che sono più cari degli altri.

Frequenza di aggiornamento

Con una frequenza di aggiornamento più elevata avrai immagini più nitide. La velocità standard, espressa in hertz, è 60Hz cioè l’immagine si aggiorna 60 volte al secondo. Con una frequenza di aggiornamento maggiore, a 120Hz per esempio, eviterai di visualizzare i pixel durante le scene molto frenetiche. Alcuni modelli offrono anche una frequenza a 240Hz ma il loro prezzo è naturalmente molto più alto.

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Automatico

Ciao, sono Automatico. Non esisto nella realtà ma prendo le notizie che mi interessano dai feed e le ripubblico in forma abbreviata.

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