Pier78

Famiglia all’improvviso, la mia opinione sul film di Hugo Gélin

famiglia all'improvviso

Altra sera di film con la scelta che, questa volta, è ricaduta su Famiglia all’improvviso – Istruzioni non incluse, pellicola francese con Omar Sy tra i protagonisti che ho iniziato ad apprezzare con Quasi Amici e poi con Troppo Amici e che, anche in questa interpretazione, non ha tradito le attese.

Non nascondo che ho scelto di vedere Famiglia all’improvviso proprio perché lui era tra i protagonisti, oltre ad aver letto la trama che ha stuzzicato la mia attenzione.

Trama di Famiglia all’improvviso

Samuel è un eterno adolescente, uno che vive in vacanza dalle responsabilità della vita, che non riesce a fermare il divertimento nemmeno quando l’ora si fa tarda. Poi, una mattina, bussa alla sua porta una vecchia fiamma, la ragazza di un’estate, Kristin, di cui Samuel non serba quasi ricordo e gli mette in braccio un neonato, Gloria: sua figlia. Kristin sale quindi su un taxi e sparisce letteralmente nulla. Samuel la rincorre a Londra, convinto che si tratti di un disguido rapidamente risolvibile, ma otto anni dopo lui e Gloria sono ancora insieme, più legati che mai.

Regia: Baltasar Kormákur

Genere: Drammatico

Durata: 118 minuti

Cast: Omar Sy, Clémence Poésy, Antoine Bertrand, Gloria Colston, Ashley Walters, Raphael Von Blumenthal, Clémentine Célarié, Anna Cottis, Raquel Cassidy, Karl Farrer, Susan Fordham, Phelim Kelly, David Lowe, Attila G. Kerekes, Richard Banks, John Heartstone

Anno: 2016

Paese: Francia

La mia opinione sul film

Non sapevo nulla del film, ho letto la trama prima di guardarlo, ho visto che Omar Sy era tra gli attori e l’ho scelto. Ed è stata una scelta azzeccata.

Famiglia all’improvviso mi ha divertito, mi ha fatto sorridere, ridere, mi ha tenuto sveglio e attento nonostante abbia iniziato a guardarlo molto tardi, mi ha fatto arrabbiare e poi piangere. Tanto.

Credo che in questo film si possa notare tutta la bravura di Sy, capace di trasformarsi da attore di commedia a drammatico nel giro di poche scene, risultando sempre e comunque credibile con un risultato stupefacente. Non ho trovato parti noiose, fuori luogo o stucchevoli ma, semplicemente, tutto ha seguito un filo logico estremamente piacevole, anche nei momenti più dolorosi.

Sarà per questo che non sono un critico cinematografico, perché non mi soffermo a giudicare le espressioni facciali, la mimica o tanti altri aspetti solo per poter trovare delle note negative nella storia o nell’interpretazione. Credo sia importante stabilire cosa lasci un film al termine della sua visione. Così come un libro, un pezzo teatrale, una canzone.

Nel mio giudizio se un film mi emoziona, mi diverte, mi rilassa, mi tiene con il fiato sospeso, allora lo reputo un buon film. Altrimenti no. Conosco persone che non apprezzano o non hanno apprezzato titoli diventati capisaldi della cinematografia mondiale ma non per questo significa che il film possa essere considerato brutto.

Si tratta della propria opinione che può essere influenzata da molteplici fattori: guardare una pellicola con l’umore sbagliato, in un momento sbagliato, con la compagnia sbagliata può indirizzare il giudizio da una parte o dall’altra.

Ecco, alla luce di tutto questo, dopo averlo guardato ho visto e letto giudizi decisamente negativi su Famiglia all’improvviso ma non per questo la mia opinione è mutata. Il film è bello, drammaticamente emozionante ed è tutto quello che conta.

Altra sera di film con la scelta che, questa volta, è ricaduta su Famiglia all'improvviso - Istruzioni non incluse, pellicola francese con Omar Sy tra i protagonisti che ho iniziato ad apprezzare con Quasi Amici e poi con Troppo Amici e che, anche in questa interpretazione, non ha tradito le attese. Non nascondo che ho scelto di vedere Famiglia all'improvviso proprio perché lui era tra i protagonisti, oltre ad aver letto la trama che ha stuzzicato la mia attenzione. Trama di Famiglia all'improvviso Samuel è un eterno adolescente, uno che vive in vacanza dalle responsabilità della vita, che non riesce…

Un altro successo per Omar Sy

Regia - 8.5
Interpretazione - 9
Trama - 8.5

8.7

Commovente

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Pier

Mi chiamo Pierpaolo ma per tutti, da sempre, sono Pier. L'anagrafe dice che io sia nato - come suggerisce il sito - nel 1978 ma spesso ho dei dubbi. Da sempre sono appassionato di tecnologia. Nel 2005 mi sono innamorato di Apple e da allora non ho mai smesso di seguirla.
Sono editor su iSpazio, il primo blog italiano del mondo Apple per cui pubblico notizie e redazionali.
Sono papà di Leonardo, il mio amore più grande.
Le mie altre passioni sono la lettura e la scrittura. Mi piace la musica e il calcio. Tifoso della Juventus, sono stato arbitro di calcio, cosa che mi ha permesso di mettere un po' da parte il tifo e vedere lo sport da un'altra angolazione.

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