Pier78

È piovuto o ha piovuto? Qual è l’ausiliare giusto?

è piovuto o ha piovuto

Si dice o si scrive è piovuto o ha piovuto? Tutti i verbi che indicano le condizioni atmosferiche sono impersonali e necessitano dell’ausiliare essere.

Togliamo subito un dubbio che attanaglia molte persone quando devono parlare delle condizioni meteo.

Tutto quello che riguarda pioggia, neve, grandine, tuoni richiede l’uso dell’ausiliare essere in quanto verbi impersonali.

Per cui, nel dubbio se scrivere o dire è piovuto o ha piovuto, basta ricordare l’uso dell’ausiliare essere per non commettere errori. La forma corretta è “è piovuto”.

È piovuto o ha piovuto, il verbo impersonale

Parlando di pioggia, neve o altri eventi atmosferici il verbo impersonale esprime un’azione o una condizione che non si può attribuire ad una persona o ad una determinata cosa.

Ecco perché si dice “è piovuto a dirotto”, “è nevicato”, “è grandinato”, “è brinato” e via dicendo.

Ma non è sempre così, purtroppo.

È piovuto o ha piovuto, cosa dice l’Accademia della Crusca

In merito alla scelta dell’ausiliare corretto, l’Accademia della Crusca interviene per segnalare una particolare condizione grammaticale per cui sia corretto l’uso di entrambi gli ausiliari.

  • Uso intransitivo impersonale del verbo piovere: cioè quando si intende la caduta della pioggia dal cielo per cui la frase è corretta sia con essere che con avere. Per esempio “ieri è piovuto tutto il giorno” è corretto tanto quanto “ieri ha piovuto tutto il giorno”.

Se invece si volesse intendere il verbo piovere senza valore impersonale ma con un significato figurato o traslato l’ausiliare corretto è sempre essere. Per esempio, trovandosi di fronte ad una marea di critiche, si dirà “sono piovute critiche da ogni parte” oppure “mi sono piovuti addosso diversi problemi”.

Nel dubbio se dire è piovuto o ha piovuto dovrebbe essere chiaro quale forma sia quella corretta. Purtroppo, come spesso succede, l’uso improprio dell’ausiliare avere si sente e si legge abitualmente tanto da essere diventato un’abitudine e, come tale, accettato a tutti gli effetti.

Non sarà uno scandalo o forse sì però credo sia sempre meglio utilizzare la forma corretta e non quella accettata.

Pier

Mi chiamo Pierpaolo ma per tutti, da sempre, sono Pier. L'anagrafe dice che io sia nato - come suggerisce il sito - nel 1978 ma spesso ho dei dubbi. Da sempre sono appassionato di tecnologia. Nel 2005 mi sono innamorato di Apple e da allora non ho mai smesso di seguirla.
Sono editor su iSpazio, il primo blog italiano del mondo Apple per cui pubblico notizie e redazionali.
Sono papà di Leonardo, il mio amore più grande.
Le mie altre passioni sono la lettura e la scrittura. Mi piace la musica e il calcio. Tifoso della Juventus, sono stato arbitro di calcio, cosa che mi ha permesso di mettere un po' da parte il tifo e vedere lo sport da un'altra angolazione.

Your Header Sidebar area is currently empty. Hurry up and add some widgets.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: